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Circ.n 296 Nota MIUR sulle “Indicazioni operative relative alla didattica a distanza”.

Circ. n…296                                                                                                               Rho 18/03/2020

Ai docenti e agli studenti

Alle famiglie

Oggetto: Nota MIUR sulle “Indicazioni operative relative alla didattica a distanza”.

Carissimi,

In allegato si trasmette la nota Miur n. 388 del 17 marzo 2020, che esprime alcune indicazioni operative sulla didattica a distanza, volte a dare validità sostanziale, e non meramente formale, all’anno scolastico.

La nota sottolinea alcune considerazioni sul significato della didattica a distanza: essa serve, da un lato, a mantenere viva la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza; dall’altro, costituisce uno strumento indispensabile per non interrompere il percorso di apprendimento.

La nota esige che la didattica a distanza permetta il contatto il più possibile diretto con gli studenti:  “Il solo invio di materiali o la mera assegnazione di compiti, che non siano preceduti da una spiegazione relativa ai contenuti in argomento o che non prevedano un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, dovranno essere abbandonati, perché privi di elementi che possano sollecitare l’apprendimento.”

Non mancano i riferimenti agli studenti con bisogni educativi speciali.

Infine, la nota tratta di un aspetto saliente che preoccupa tutta la Comunità scolastica: la relazione tra didattica a distanza e valutazione.

Richiamando quanto espresso dalla nota 279/2020, si mette in evidenza che  “se è vero che deve realizzarsi attività didattica a distanza, perché diversamente verrebbe meno la ragione sociale della scuola stessa, come costituzionalmente prevista, è altrettanto necessario che si proceda ad attività di valutazione costanti, secondo i principi di tempestività e trasparenza che, ai sensi della normativa vigente, ma più ancora del buon senso didattico, debbono informare qualsiasi attività di valutazione. Se l’alunno non è subito informato che ha sbagliato, cosa ha sbagliato e perché ha sbagliato, la valutazione si trasforma in un rito sanzionatorio, che nulla ha a che fare con la didattica, qualsiasi sia la forma nella quale è esercitata”.

Cordiali saluti.

 

18.03 nota miur indicazioni operative didattica adistanza

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                      Prof.ssa Maria Lamari

 Firma autografa omessa ai sensi
dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993