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Circ. n. 343 Sintesi dellO.M.11 del 16 maggio 2020 relativa alla Valutazione

Circ. n. 343                                                                                           Rho, 18/05/2020

 

Ai docenti

Alle famiglie e agli studenti

Al personale A.T.A.

 

Oggetto: Sintesi dellO.M.11 del 16 maggio 2020 relativa alla Valutazione

Si informa che è stata pubblicata l’O.M. 11 del 16 maggio 2020 relativa alla Valutazione, di cui si vogliono porre in evidenza alcuni punti essenziali.

Valutazione delle classi non terminali

Il consiglio di classe procede alla valutazione degli alunni sulla base dell’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza, utilizzando l’intera scala di valutazione in decimi.

Gli alunni sono ammessi alla classe successiva anche in presenza di insufficienze e anche senza la frequenza dei tre quarti dell’orario annuale personalizzato.

Nel verbale di scrutinio finale sono espresse per ciascun alunno le eventuali valutazioni insufficienti relative a una o più discipline. I voti espressi in decimi, ancorché inferiori a sei, sono riportati nel documento di valutazione finale.

Per l’attribuzione del credito nelle classi del secondo biennio, restano ferme le disposizioni di cui all’art. 15 c.2 del Decreto legislativo 62/2017 (vedasi tabella allegata). Nel caso di media inferiore a sei decimi per il terzo o il quarto anno, è attribuito un credito pari a 6, fatta salva la possibilità di integrarlo nello scrutinio finale relativo all’anno scolastico 2020/21. La medesima possibilità di integrazione dei crediti è comunque consentita, con le tempistiche e le modalità già descritte, per tutti gli studenti, anche se ammessi con media non inferiore a sei decimi, secondo criteri stabiliti dal collegio docenti.

Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sei decimi, il consiglio di classe predispone un piano di apprendimento individualizzato in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire, nonché le specifiche strategie per il raggiungimento dei relativi livelli di apprendimento.

Il piano di apprendimento individualizzato è allegato al documento di valutazione finale.

Le attività relative al piano di apprendimento individualizzato costituiscono attività didattica ordinaria, hanno inizio a decorrere dal 1° settembre 2020 e proseguono, se necessarie, per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021.

Per gli alunni con disabilità certificata ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, si procede alla valutazione sulla base del piano educativo individualizzato.

Per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento certificati e per quelli BES che fruiscono di PDP, la valutazione degli apprendimenti è coerente con il piano didattico personalizzato. Il piano di apprendimento individualizzato per il recupero delle carenze, ove necessario, integra il piano didattico personalizzato.

Nei casi in cui i docenti del consiglio di classe non siano in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno, a causa di situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, perduranti e già opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammetterlo alla classe successiva.

I docenti individuano, altresì, le attività didattiche eventualmente non svolte rispetto alle progettazioni di inizio anno con i correlati obiettivi di apprendimento e li inseriscono in una nuova progettazione finalizzata alla definizione di un piano di integrazione degli apprendimenti, da svolgersi a partire da settembre 2020 ed estendersi, se necessario, per l’intera durata dell’anno scolastico 2020/2021.

Nel caso del trasferimento tra Istituzioni scolastiche, il piano di integrazione degli apprendimenti è trasmesso all’istituzione scolastica di iscrizione.

Gli esami di idoneità per l’ammissione alla frequenza di classi intermedie della scuola secondaria di secondo grado sono svolti, in presenza entro il 1° settembre 2020.

Valutazione percorsi di secondo livello CPIA

Per coloro che frequentano i percorsi di istruzione per gli adulti presso i CPIA, la valutazione finale degli apprendimenti è effettuata, ai sensi della presente ordinanza, tenendo conto del Patto formativo individuale e sulla base delle attività didattiche svolte anche a distanza.

Allegato – Tabella crediti

Allegato alla circolare relativa alla valutazione-

Cordiali saluti

 

Il Dirigente scolastico

Prof.ssa Maria Lamari

Firma autografa omessa ai sensi

 dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993